22/02/2021
Largo Consumo 02/2021 - Approfondimento - pagina 90 - 1 pagina
Spesa pubblicitaria

Budget salvi solo per il digitale

Budget salvi solo per il digitale

In Italia nel 2020 il mercato pubblicitario è calato del 10,2%, un risultato peggiore della media dell’Europa occidentale (-6,3%) e della media globale (-4,2%). La pubblicità lineare, quindi in tv, radio, stampa e out of home, è diminuita del 19% nella Penisola: in particolare la tv ha segnato un -13%, i quotidiani un -21%, i periodici un -40%, la radio un -22%, le affissioni esterne un -49%. Il digitale, invece, ha tenuto con un +3% grazie ai social media e ai video digitali. Nel 2021, la ripresa economica attesa e i grandi eventi sportivi riprogrammati per quest’anno (Giochi Olimpici ed Europei di calcio) dovrebbero contribuire a generare una ripresa. È lo scenario delineato dall’ultimo report di Magna, la Unit di intelligence appartenente al gruppo IPG Mediabrands. Per quanto riguarda la pubblicità in affissione e in radio, è da tenere presente che la mobilità dei consumatori è diminuita e ciò ha avuto un impatto pesante sulla domanda pubblicitaria per la radio e l’out of home. La pubblicità radiofonica (- 22%) è stata danneggiata, oltre che dalla mancanza di pendolarismo automobilistico, dalla chiusura delle attività commerciali locali e dei negozi al dettaglio.