22/04/2021
Largo Consumo 03/2021 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Dipendenza

Cannabis, è lo stupefacente più utilizzato tra 15 e 64 anni

Cannabis, è lo stupefacente più utilizzato tra 15 e 64 anni

La Cannabis è lo stupefacente più utilizzato tra 15 e 64 anni. Sono circa 192 milioni gli utilizzatori a scopo ludico nel mondo con un picco proprio nella fascia d'età fra i 15cenni e i 65enni. I nuovi studi presentati al 40° Congresso della Società Italiana di Farmacologia (Sif) confermano: minore è l’età alla quale si comincia, peggiori sono i potenziali danni e cioè dipendenza, depressione e psicosi. Inoltre, se utilizzata dalla madre in gravidanza e poco dopo, attraverso il latte, anche il piccolo ne è esposto, con maggiore rischio di diventare dipendente dalle sostanze d’abuso una volta adolescente e sviluppare malattie mentali. Secondo l’ultimo report dell’Ufficio sulle Droghe delle Nazioni Unite (UNODC 2020), in Europa circa il 19% dei giovani (15-24 anni) ha fatto uso di cannabis nell’anno precedente, mentre ben il 10%, appena nel mese precedente. Circa l’1% dei maggiorenni (definiti come consumatori abituali) hanno consumato per più di 20 giorni al mese (European Drug Report 2020). Negli Stati Uniti il consumo abituale tra i maggiori di 18 anni è addirittura del 4.7% (UNODC 2020). Questi dati sono fonte di preoccupazione perché, nonostante la cannabis sia percepita dalla maggioranza come una droga 'leggera', spiegando che non induca mortalità acuta nei suoi consumatori, al contrario delle droghe 'pesanti”, è ormai riconosciuto che la cannabis possa indurre dipendenza.

Nell'articolo:

  • La cannabis danneggia il cervello eppure è percepita come innocua

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Citati in questo articolo:
Rubino Tiziana, Melis Miriam, Società italiana di farmacologia, Sif