03/07/2020
Largo Consumo 06/2020 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - pagina 139 - 2/3 di pagina - Iniziative redazionali speciali
Focus

Herambiente e Fruttagel, per la gestione sostenibile dei rifiuti industriali

Herambiente e Fruttagel, per la gestione sostenibile dei rifiuti industriali

Con 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti trattati ogni anno, una forza operativa di 1.400 dipendenti e 90 impianti certificati, Herambiente Servizi Industriali (Hasi) si è da subito ritagliata un ruolo di leader nel settore del trattamento rifiuti. La società è parte del Gruppo Hera, tra le maggiori multiutility italiane, e offre diversi servizi alle imprese: dalla microraccolta per le piccole attività commerciali al trattamento di ogni tipo di rifiuto per le piccole e medie imprese e per i grandi gruppi industriali.

Servizi a 360 gradi

Grazie alla sua dotazione impiantistica, unica in Italia, Hasi può trattare tutti i tipi di rifiuto e garantire un’ampia offerta di servizi sostenibili, in un’ottica di economia circolare. Inoltre, con l'obiettivo di ridurre i costi e migliorare le performance green delle aziende, la sua offerta si è evoluta nel tempo. Uno dei suoi elementi distintivi è il servizio di Global Waste Management.

Il caso Fruttagel

La collaborazione con Fruttagel rappresenta un chiaro esempio dell’operatività di Hasi e del suo impegno a supporto del cliente per implementare soluzioni integrate e tailor-made. Le attività di Fruttagel consistono nella trasformazione di prodotti agroalimentari in prodotti confezionati destinati al consumatore. Una parte dei suoi scarti di lavorazione, circa 1.500 tonnellate all’anno, è costituita da prodotti confezionati in brick. Negli anni, l’azienda ha tentato varie soluzioni di separazione della parte organica dal poliaccoppiato, ma i risultati ottenuti non sono mai stati ottimali: era possibile, infatti, recuperare solo la frazione organica, destinandola a biodigestione, mentre il packaging era avviato a termovalorizzazione. L’esigenza era, dunque, quella di modificare il flusso dello scarto per riuscire a recuperare entrambi i materiali. L'intervento di Hasi è risultato decisivo: è stata infatti inserita nel trattamento dello scarto un’operazione intermedia per pretrattare il poliaccoppiato da destinare all’impianto di selezione per il recupero. Da qui viene recuperata la materia da destinare alle cartiere, mentre dal biodigestore si ottiene compost, utilizzato in agricoltura, o biometano. In questo modo lo scarto del poliaccoppiato e il suo contenuto organico rientrano nuovamente nel processo produttivo, trasformando il rifiuto in una vera e propria risorsa.

Per maggiori informazioni:
marketing.herambiente@gruppohera.it