10/11/2020
Largo Consumo 10/2020 - Approfondimento - pagina 79 - 2 pagine - Magna Laura
Pagamenti digitali

Il Covid accelera la dematerializzazione

Il Covid accelera la dematerializzazione

Kpmg lo aveva definito “invisible banking”, un modello di banca in cui i servizi scorrono dentro un contenitore tecnologico dove i dati vengono trasformati in operazioni finanziarie, che vengono completamente dematerializzate. Un modello verso cui si va a tendere e di cui sono emblematici gli invisible payment che, complice il periodo pandemico, abbiamo avuto modo di sperimentare su più larga scala. Si tratta banalmente di acquistare un bene o un servizio senza dover tirare fuori il portafoglio dalla tasca, né esibire la carta di credito. Meno banalmente, sono pagamenti abilitati da una carta tokenizzata in un’app: dunque con un potente contenuto di tecnologia alla base che viene erogata da alcuni fornitori nuovi come Nexi o più tradizionali come Mastercard. Ci siamo fatti raccontare dalla loro viva voce qual è lo stato dell’arte degli invisible payment in Italia.

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MiMoto, SharenGo, MyParking.it, GymPay, VivoGreen, Corti Luca, Auchan, conad, mastercard, Amazon, telepass, eni, enjoy, Eataly, uber, foodora, ubereats, glovo, nexi, pinamonti dirk