22/02/2021
Largo Consumo 02/2021 - Approfondimento - pagina 63 - 2 pagine - Paola Piovesana
Editoria scolastica

Il Covid spinge Gdo, usato e web

Il Covid spinge Gdo, usato e web

Il 2020 lascerà il segno nel mercato dell’editoria scolastica per la nuova disciplina sulla scontistica applicabile al prezzo di copertina e al valore di coupon, punti fedeltà o buoni spesa distribuibili in Gdo. Anche il Covid ci ha messo del suo, condizionando le vendite delle nuove adozioni a vantaggio dell’usato. Il mondo dell’editoria scolastica negli ultimi vent’anni ha visto profonde modifiche sia nella disciplina (la liberalizzazione e la durata minima delle adozioni, l’introduzione delle versioni digitali) che per le modalità di vendita, dal negozio tradizionale alla Gdo fino all’on line. La legge 15/20 varata a marzo a favore della promozione e del sostegno della lettura ha introdotto importanti modifiche alla legge Levi (L.128/11) disciplinando il sistema delle scontistiche al consumatore per i retailer, stabilendo nel 15% il ribasso massimo per i testi scolastici anche se erogato mediante buoni spesa per la fidelizzazione del cliente, pratica ormai abituale in Gdo. Lo sconto è solo del 5%invece per dizionari, libri universitari, quaderni operativi e testi vacanza. Una legge discussa, contestata da grandi editori e distributori e ben accolta invece da piccole librerie ed editori indipendenti, penalizzati dalle massicce campagne marketing di molte catene per attrarre il consumatore con allettanti buoni sconto sulla spesa o punti extra per i possessori di carte fedeltà, di un valore spesso superiore allo sconto al prezzo di copertina stabilito dall’editore.

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ADEI, Zapparoli Marco, Cammaroto Stefano, Il Gigante, Esselunga, Nielsen, Aie, Il Libraccio, YouGov, Levi, Amazon Italia, Fiorentino Gianluca, TXT group