08/01/2021
Largo Consumo 12/2020 - Approfondimento - pagina 138 - 1 pagina - Torchiani Gianluigi
Elettricità rinnovabile

La scommessa delle comunità energetiche

La scommessa delle comunità energetiche

In Italia, nell’ultimo decennio abbiamo assistito alla grande diffusione delle rinnovabili decentralizzate, come eolico e fotovoltaico, ovvero piccoli e medi impianti alimentati da fonti rinnovabili. Finora hanno funzionato ognuno per conto proprio, cedendo la propria generazione pulita alla rete elettrica, che non sempre rende possibile un ottimale funzionamento complessivo. In certi momenti della giornata, gli impianti producono troppa energia, in altre fasi troppo poca e, soprattutto, l’elettricità finisce nel calderone indistinto della rete di trasmissione, senza indirizzare gli effettivi bisogni energetici di determinati soggetti. Al contrario, se gli impianti rinnovabili presenti in una determinata area territoriale fossero gestiti inmaniera collettiva, ci potrebbero essere conseguenze positive sia per i proprietari degli stessi, sia per i consumatori di energia (in particolare le imprese), anche dal punto di vista dei prezzi. Questa la scommessa delle comunità energetiche, e spinte da una direttiva europea, la Red II (renewable energy directive) approvata nel dicembre 2018.